Natura e Sport, Slow tour

5 posti TOP a Formentera

È da più di vent’anni che torno a Formentera più volte durante lo stesso anno, eppure, non mi stanco mai di visitare alcuni luoghi che sono davvero magici e che ogni volta mi regalano nuove emozioni.

Voglio raccontarveli grazie al mio ultimo tour, così sembrerà anche a voi di esserci stati: muovendomi in totale libertà con le due ruote del Liberty che mi ha accompagnato a fine aprile, ho ripercorso cinque posti che se andate a Formentera dovreste assolutamente visitare.

Come muoversi a Formentera: le due ruote sono senz’altro il modo migliore per girare tutta l’isola, che essendo quasi completamente piana, si presta anche a essere esplorata in bicicletta. Se avete pochi giorni, di certo uno scooter sarà perfetto.

Questa volta ho scelto una moto presso Moto Rent Pujols (fuori stagione l’auto è ottima, perché la sera fa freddo e perché non c’è traffico, ma lo scooter rimane secondo me il mezzo migliore se si è soli o in due). Il Liberty con cui mi sono mossa per percorrere questo itinerario è stato offerto proprio da questa azienda, leader dell’autonoleggio.

Cominciamo allora il nostro viaggio per scoprire degli angoli incantevoli e iconici di Formentera (spiagge escluse).

Ecco 5 posti imperdibili

Faro Cap De Barbaria

Quando: al tramonto

Mettevi delle scarpe comode, perché per raggiungere questo faro dovrete lasciare il vostro veicolo in un parcheggio che dista circa 1,5 km. Ma la passeggiata vi ripagherà con un panorama mozzafiato. Qui non c’è nulla, solo piante, mare e gabbiani. Il sole vi saluterà tuffandosi nell’acqua e davvero vi sentirete in paradiso. Obbligatorio calarsi nella cova foradada, la grotta a pochi metri dal faro, per raggiungere una “terrazza” panoramica.

Faro de la Mola

Quando: l’ideala è all’alba o la sera

È il faro più antico e imponente di Formentera. Fino a qualche decennio fa era ancora abitato dal guardiano e dalla sua famiglia, ma oggi ospita un piccolo museo del faro e, da poco, un ristorante. Speriamo non si rompa quella quiete che solo qui si può provare, davanti a un panorama di mare blu, dove sorge il sole ogni mattina, spuntando all’improvviso, creando effetti cromatici unici nel cielo. Accanto al faro, una targa dedicata a Jules Verne per aver citato Formentera nel suo romanzo Hector Servadac.

Ses Illetes

Quando: al mattino presto o fuori stagione

Avevo detto spiagge escluse, ma questa è una delle spiagge ritenute più belle al mondo, quindi devo includerla per forza. Anche perché superate le calette iniziali, alla fine troverete una specie di collinetta. Be’ provate a salirci e vi si aprirà davanti agli occhi uno spettacolo: una lingua di sabbia lunga un chilometro, con il mare a destra e il mare a sinistra. E che mare!

Mirador

Quando: al tramonto

Quando la strada principale di Formentera, superata Es Caló, inizia a salire, a un certo punto sulla destra si apre uno spiazzo, dove potete parcheggiare. Alla vostra sinistra si aprirà una vista su tutta l’isola che vi lascerà a bocca aperta. Il Mirador è proprio questo punto da cui contemplare Formentera dall’alto. E se anche dopo il tramonto non riuscirete a smettere di fissare il panorama, potrete sempre fermarvi a cena nel ristorante accanto al parcheggio.

Es caló

Quando: sempre

Un piccolo paesino di pescatori, oggi rimasto sospeso nel tempo e anche durante i mesi estivi, è comunque privo di traffico e di folla. Il colore del mare è davvero accecante, un turchese che sembra colorato artificialmente, per quanto è intenso. Ci sono ristorantini e negozietti, ma pochi! Un vero e proprio gioiello isolano.

L’autore Stefania Campanella

23 anni di Formentera e ancora ho voglia di continuare a scoprirla: scrivo libri, un blog dedicato da dodici anni, organizzo eventi e settimane esperienziali tematiche sull’isola per condividere quello che ho scoperto.

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