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FABIO CERIALI

Siviglia

Ho 35 anni. Sono ingegnere, laureato al Politecnico di Milano. Sono single per scelta. Amo la gente, la festa, gli amici, gli eventi, la vita per la strada, la cultura, la storia, la ricerca, le tradizioni, la spiaggia, i viaggi, il sole, la primavera, l’estate, l’autunno e il buon mangiare e il buon bere (sono italiano!).

Vado in palestra e a lezione di salsa e bachata. Vivo libero e cerco di fluire con la vita. Mi sono innamorato di Siviglia e di Triana, dove vivo, della sue tradizioni, della sua storia, della sua gente. E mi dicono che la conosco pù di qualsiasi sivigliano.

I sivigliani mi chiedono dove andare a mangiare, dove andare a vedere flamenco, dove far festa, quando c’è un evento. Adoro raccontare la mia cittá e far innamorare facendo vivere le esperienze a tutti gli amici che mi vengono a trovare.

Cosa mi ha portato in Spagna

Ho fatto l’erasmus nel 2008/2009 a Siviglia, la cittá piú bella al mondo della quale mi sono perdutamente innamorato. Son tornato in Italia a finire l’universitá e fare le prime esperienze di lavoro, con la promessa un giorno di poter tornare. Le stelle e la mia caparbietá hanno messo sul cammino la possibilitá di poter tornare dopo ben 7 anni, non piú come erasmus ma a vivere la mia vita, con un lavoro. Ho dovuto riconquistare questa cittá che si sentiva tradita, perché me ne ero andato. Siviglia ha un’anima.

Mi é costato il primo anno ma ce l’ho fatta. Ho trovato “il folletto” che qui tutti cercano. Ho trovato alcuni amici che avevo lasciato anni prima e ho conosciuto moltissime nuove persone in questi quattro anni e mezzo. Ho consolidato l’amore per questa cittá che avevo conosciuto anni addietro quando mi ero sorpreso della differenza tra il nord italiano e il sud spagnolo. Era la prima volta che uscivo di casa per cosí tanto tempo, era la prima volta che uscivo dal mio orticello e ho vissuto un’esperienza meravigliosa. Forse il miglior anno della mia vita.

Non mi sono mai sentito straniero, mi sembra di essere a casa. Cultura latina. Ho ancora tantissimi amici nella mia Bergamo che visito 3-4 volte l’anno, ma sanno che qui a Siviglia é dove sto meglio. Infine, vivo a Triana, un quartiere unico al mondo, pieno di arte, di storia e di persone. Mi considero trianero di adozione. Mi faccio chiamare l’italo-trianero.