Natura / Sport

FUERTEVENTURA E IL SURF. L’ANIMA DI QUESTA ISOLA MAGICA!

Solo un luogo speciale come Fuerteventura può riportarti magicamente ai giorni della tua infanzia, ai tuoi giochi più amati e farti rivivere come reali giorni che si trovano solo nel tuo cuore.

Ed eccomi a fantasticare con la mia Nintendo dell’epoca a praticare sport olimpionici da vero campione.

Ero bravo in ogni sport, dalla corsa dei 100mt al lancio del giavellotto fino proprio al Surf, con la mia Nintendo!

Mi divertiva cavalcare le onde, dominando virtualmente la potenza del mare.

Il mare italiano come un po’ tutto il Mediterraneo non è il luogo ideale per gli appassionati di questo sport, che più di ogni altro ti fa sentire libero e immerso nella natura più scatenata.

Arrivai due anni fa a Fuerteventura e la prima cosa che catturò la mia attenzione fu proprio la grande quantità di persone, di ogni fascia d’età, dedita alla pratica degli sport acquatici.

Uno in particolare il Surf. Non avendone alcuna nozione se non quella dei miei giochi da bimbo, fui preso da una morbosa curiosità:

“Perché quest’isola è così speciale per coloro che vi praticano gli sport acquatici?”

Tante e disparate sono state le risposte: il clima, il vento, le spiagge, il modo in cui si formano le onde, e, a sentire gli appassionati, un’infinità di altri motivi, tutti raccontati con gli occhi ricolmi di gioia per aver scelto l’isola magica, aver scelto Fuerteventura.

Più passavo tempo a parlare con i “surfisti” e più mi rendevo conto che in loro albergava non solo un trasporto emotivo ma proprio spirituale.

Tante sono le persone che hanno lasciato i loro paesi per venire a vivere qui solo per il surf, più che per trovare un lavoro.

La cosa fino ad alcuni mesi fa mi sembrava assurda.

Lasciare il proprio paese per vivere una vita lontano da casa in attesa dell’onda ideale per poterla cavalcare! Che stranezza!!

Ma quando poi ho iniziato a frequentare, più da vicino, ragazzi e ragazze che del surf fanno la loro passione viscerale ho compreso in cosa consiste la magia del mare, del sole, della natura. Una magia che non ha eguali e che qui raggiunge livelli indescrivibili e che porta una persona a fare una vera e propria scelta di vita.

La mia paura del mare non mi permette di saltare sulla tavola, ma grazie alla passione per la fotografia posso seguirli nelle loro spericolate lotte con la forza della natura immortalandoli a suon di scatti della mia fedele macchina fotografica, e in questo modo mi sento anch’io un po’ “serfista”.

La rete che si snoda fra i gruppi e le chat di Whatsapp dei serfisti si rivela come la migliore stazione meteo del mondo.

Tra loro le informazioni viaggiano veloci e, in un attimo, si riesce a sapere quali posti nell’isola stanno offrendo onde meravigliose da cavalcare.

Sull’isola le scuole di surf abbondano in ogni angolo, su ogni strada si incrociano furgoni e camionette che hanno sul proprio tetto tavole da surf mentre trasportano turisti che vengono iniziati all’amore per questo sport!

Fuerteventura vive, si muove e gira intorno al mondo del surf; negozi e Surf House se ne contano a centinaia, molti bar e ristoranti hanno sulle loro pareti fotografie e oggetti che rappresentato i Cavalieri delle onde.

È di questi giorni, una nuova amicizia. È Filippo, un ragazzo romagnolo di 22 anni che lavora, anche lui qui, sull’isola magica.

Nel suo tempo libero percorre, in lungo e in largo, con il furgone, il nord dell’isola sempre pronto con la sua tavola a scendere in acqua per dominare le sue onde.

Filippo mi ha fatto comprendere che la felicità è fatta di cose semplici. Ho capito, entrando in contatto con questo mondo, che il surf non è solo uno sport ma è una scelta di vita.

Mi racconta, con il suo magico sorriso di persona realizzata, che ogni spiaggia ha una sua vita e un suo misterioso linguaggio attraverso le sue onde che infrangendosi selezionano questi luoghi tra quelli più adatti ai principianti e quelli riservati ai campioni.
Ma tutte sono lì da secoli ad aspettare i loro amanti che arrivano portando la loro passione e lo smisurato rispetto per la natura.

El Cotillo, Playa de Esquinzo, El Hierro, Playa del Moro, Majanicho, El Muelle, Sotavento e le tante altre sono qui ad aspettare il nuovo arrivato e con cui dare inizio a una nuova storia di amore!

L’autore Simone Stoppioni

Ho 35 anni vivo a El Cotillo e lavoro a Corralejo – Fuerteventura
Svolgo l’attività di consulente SEO e mi occupo di social network. Sono un appassionato di Tecnologia, fotografia e Football.

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