Arte e Cultura / Natura e Sport

Il Valore della Posidonia

Uscendo dalla capitale Sant Francesc in direzione San Ferran, si passa per una rotatoria che ha al centro una strana scultura: dei filamenti verdi molto alti. Siamo davanti alla pianta che ha il merito di rendere il mare di Formentera così trasparente e brillante: la Posidonia.

La scultura è stata realizzata in ferro per mano dell’artista Aaron Keydar, con l’aiuto dei fabbri Joan Costa e Santiago Paños, ed è stata inaugurata nel 2011. Un omaggio a uno dei simboli più significativi dell’isola (insieme alla lucertola e al fico).

Qualcuno confonde la posidonia con un’alga, data la presenza di montagne di foglie secche della pianta in molte spiagge, soprattutto fuori stagione. Ma state tranquilli: è solo Posidonia!

Avete presente poi quelle palline di pelucchi arrotolati che si trovano sul bagnasciuga? Sono parti della pianta secca che vengono agglomerati a riva dal moto ondoso. E una delle sue importanti funzioni è proprio quella di impedire all’acqua di mangiarsi la spiaggia.

Proprio nelle acque di Formentera si trova l’essere vivente di Posidonia più longevo (100.000 anni di età pensate) e più esteso del mondo (circa 7 km di prateria). Questo spiega anche come mai nel 1999 questo tratto di posidonia sia stato dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco.

Il più grande pericolo per la sua sopravvivenza è rappresentato dalle barche, che inconsapevolmente – o irresponsabilmente – lanciano le proprie ancore senza curarsi di controllare che sotto non ci siano praterie di Posidonia, sradicando esemplari preziosi sia per l’isola che per l’ambiente biomarino!

Con l’obiettivo di salvaguardarla è nato il Save Posidonia Project, l’iniziativa con cui possibile “adottare” un metro quadro di Posidonia per sollecitare un turismo più sostenibile. Esiste anche una App per capire come tirare l’ancora senza fare danni.

Per omaggiare l’operato di questa incredibile pianta, che compie una vera e propria ossigenazione del mare, un famoso artigiano dell’isola ha disegnato una linea di gioielli che riproduce i filamenti della pianta… Quindi doppiamente preziosa. Anche il pittore Robert Hawkins le ha dedicato tantissimi suoi quadri famosi.

Quindi se vi capita di passare davanti a questa scultura dite pure tra voi e voi: “Grazie Posidonia!” e poi andate a tuffarvi nelle acque meravigliose di Formentera.

L’autore Stefania Campanella

23 anni di Formentera e ancora ho voglia di continuare a scoprirla: scrivo libri, un blog dedicato da dodici anni, organizzo eventi e settimane esperienziali tematiche sull’isola per condividere quello che ho scoperto.

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