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La penisola di Alcudia: trekking e speleologia

Mallorca è un’isola dalla forma più o meno ovale, ma dalla quale spuntano due corni nella parte superiore, dandole le strane sembianza di una testa di capra mallorquina 🙂
Questi due corni formano due grandi baie, la baia di Pollença e quella di Alcudia.
Numerosi i percorsi di trekking che portano ad ammirare dall’alto queste due baie spettacolari, in particolare molti sono quelli che partono dal Golf Club di Alcanada, uno dei golf a mio parere più belli con la vista sul mare.
Ma la vera perla dei percorsi di trekking di questa zona non guarda all’esterno, ma nelle viscere più profonde di Mallorca: Sa Cova Tancada (che in mallorquino significa la Grotta Chiusa). Un percorso a strapiombo sul mare che conduce a una piccola entrata che però nasconde un mondo sotterraneo spettacolare!
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La cosa più intrigante di questo percorso è che non ci sono guide, ma puoi districarti autonomamente tra i cunicoli che portano alle sale di infinita bellezza. Per questo giro è d’obbligo almeno la luce frontale da speleologia perchè dopo i primi 2 metri si entra in un buio pesto senza nessuna illuminazione.
Il percorso non è per coloro che sono alle prime armi con il trekking nè tantomeno per coloro che soffrono di claustrofobia o vertigini. Per tutti gli altri è una cosa unica e incredibile. Poche volte nella vita, a meno che siate speleologi, vi capiterà di addentrarvi senza pagare il biglietto in una grotta di queste dimensioni con tante stallattiti e stallagmiti!
Per quelli che invece amano i percorsi all’aria aperta e ammirare il paesaggio dall’alto, ci sono numerosissimi percorsi che fanno il giro della montagna, fino alla punta più alta di Sa Talaia (che significa il Punto di Osservazione).
una salita di circa 400 metri di dislivello vi porterà a vedere la penisola di Alcudia dall’alto, passando per l’Eremita de la Victoria.

Se non volete salire a piedi dal parcheggio alle pendici del monte ma arrivare direttamente all’eremita, c’è un grande parcheggio, da cui potete iniziare la vostra escursione verso la Talaia…ma già che ci siete perchè non farsi quattro passi in salita??

Il percorso ad anello che parte dalle pendici del monte fino a sa Talaia è di circa 12 km, 4 ore più o meno di camminata.
Il livello di difficoltà è piuttosto basso e molta parte della strada è uno sterrato ampio e facilmente praticabile. Solo l’ultima parte per arrivare alla sommità è sulle rocce. Ma fattibile anche per chi non è Messner!

Poco sotto la Vittoria per chi volesse approfittare della gita c’è una zona attrezzata per il camping, con tavoli e bar per pranzare all’aperto con una vista spettacolare.
Nelle giornate di sole purtroppo non come quando sono andata io 🙁 la vista è meravigliosa e abbraccia tutto il golfo.

L’inverno è la stagione ideale per fare trekking. La maggior parte delle montagne non offre grandi ripari per il sole, quindi meglio un clima fresco che il sole che già a Maggio fino a Ottobre vi può causare seri problemi di insolazione.

Sempre per la conformazione delle montagne, si sconsigliano giorni di pioggia, o se ha recentemente piovuto. il rischio di scivolare sui sassi è piuttosto evidente.

Il sentiero è ben segnalato e potete farlo in autonomia.

L’autore Ilaria Cellura

Ciao! Sono Ilaria ma per tutti sono Gina Paperina 🙂 sono istruttore yoga e fitness. Sono nata 39 anni fa a Monza, città che porto sempre nel cuore e di cui conosco ogni angolo più segreto. Ora ho una palestra a Palma di Mallorca. Ho vissuto del tempo anche a Gran Canaria. Sono laureata in informatica, amo viaggiare, scrivere, leggo moltissimo, adoro il sole, il mare, l’arte, la cultura, i gatti e lo sport.

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