Arte e cultura

UN MISTERIOSO MONUMENTO DI IBIZA A CALA LLENTIA.

Cosa accomunano Andrew Rogers, Guy Laliberté e Ibiza?

Questa volta più di un luogo vi voglio parlare di una strana e originale combinazione. Due personaggi stravangati, visionari, un luogo famoso e in parte misterioso accomunati da un monumento che attrae appassionati del mistero e della natura più incontaminata.

Ibiza

Può sembrare strano ma l‘isola delle Baleari famosa per le sue notti insonni a base di feste ed eccessi, nasconde tuttavia una parte selvaggia e vergine. Piccole calette con viste mozzafiato creano spesso un forte legame tra misticismo, e cultura hippie.

Ma andiamo per gradi. Prima di tutto vi devo presentare un artista tra i più visionari e stravaganti del mondo: Andrew Rogers. Non sapete chi è? Beh si tratta di uno scultore contemporaneo famoso per un suo progetto iniziato nel 1998 con un totale di 51 sculture megalitiche sparse in 16 paesi denominato “Rhithms of life”.

Ma cosa c’entra il Sig. Rogers con Ibiza? Ecco la terza variabile a completare il trio: Guy Laliberté. Chi non conosce il famoso fondatore del Cirque du Soleil? Oltre al suo rivoluzionario concetto di intrattenimento e spettacolo il Sig. Laliberté è ben noto per il suo patrimonio milionario pubblicato su Forbes e per essere stato, nel 2009, uno tra i primi turisti spaziali. Fu parte dell’equipaggio in un viaggio sul razzo soyuz per ben 39 giorni, godendo di una delle più impressionanti viste panoramiche del mondo. Appunto dallo spazio. Laliberté è stato sempre un personaggio stravagante ed eccentrico ma a quanto pare, a detta della moglie, il viaggio spaziale lo riportò cambiato ulteriormente.

Time and Space – The Speed of light

Bene, vi ho presentato i tre elementi unici di questa storia. E’ arrivato il momento di spiegare cosa li accomuna. Viene chiamato lo Stonehenge di Ibiza ma il suo vero nome è “The Rythm of Life – Time and Space”. Si tratta di un gigantesco monumento, realizzato da Andrew Rogers, composto da ben 13 monoliti posi in cerchio per un totale di ben 420 tonnellate di roccia basaltica. Il materiale venne trasportato dalla Turchia e montato in una sola settimana. La vista di questa strana rappresentazione è a dir poco sorprendente. L’idea di erigere una struttura simile venne da Guy Laliberté proprio dopo essere tornato dal suo viaggio spaziale e aver visto un video su un avvistamento di UFO a Ibiza nei pressi di Es Vedrà. Viene rappresentato il movimento dei pianeti attorno al sole, rappresentato dal pilastro centrale munito di una placca d’oro di 23 Karati. Il suo allineamento con il sole ne fa illuminare la parte dorata nel solstizio d’inverno!

Un monumento illegale

Altre teorie sembrano sposare l’idea che lo Stonehenge di Ibiza sia una bussola per gli UFO che sembra appaiono di frequente nei pressi di Es Vedrà. L’isola, famosa per la sua conformazione particolare, è ben conosciuta per il Caso Manises. Uno dei più famosi avvistamenti di oggetti volanti non identificati.

La struttura si trova  nei pressi di Cala Llentia, proprio al lato della mansione di Laliberté la famosa Can Soleil. La villa esclusiva è famosa per le sue feste di altissimo livello e per i suoi ospiti esclusivi. A parte la posizione e la sua storia “The Speed of Light” purtroppo è un monumento illegale! Lalibertè commissionò il progetto e fu realizzato in una sola settimana senza presentare ed ottenere i permessi necessari. Così mentre turisti e affezionati al misticismo godono di tale costruzione, gli ambientalisti ne hanno richiesto la demolizione!

Non resta quindi che approfittare dell’atmosfera e della spettacolarità finchè non si prenderanno decisioni definitive. Un must da vedere e vivere in prima persona.

L’autore Marco Pachiega

Adoro la natura, i viaggi con lo zaino e conoscere differenti culture. Nella mia borsa a tracolla non manca mai una reflex e un quaderno per scrivere. Mi definiscono prudente ma curioso, io aggiungerei sensibile. Lavoro come guida turistica e personal trainer. Ma la mia aspirazione è fare il fotografo di viaggi.

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