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Valencia: come vivere Las Fallas durante la pandemia

È passato già un anno da quando è stato tristemente annunciato che la settantanovesima edizione de Las Fallas non si sarebbe celebrata.
Nelle strane echeggiavano già gli scoppi della mascletà, si poteva sentire l’odore di buñuelos e churros nelle strade del centro e non, qualche Falla colorava già i quartieri valenziani, i falleros non vedevano l’ora di indossare i loro stupendi abiti tipici.

Un colpo duro di inizio pandemia per tutti i falleros della Comunitat Valenciana, che erano già pronti a celebrare la loro amata festa e per tutti i turisti desiderosi di vivere anche quell’anno un’esperienza incredibile.

Ma, forse ti starai chiedendo, cosa sono Las Fallas?
Las Fallas è la festa più pazza ed esplosiva della Spagna! Si tratta di una settimana di completa “locura”, durante la quale i valenciani si scatenano con fuochi d’artificio, musica e tanta allegria.
E quando dico esplosiva, non lo dico in senso figurato! Durante questi giorni, dal 15 al 19 Marzo, in occasione di San Giuseppe uno dei santi patroni della città di Valencia, è facile trovare per strada persone che sparano petardi, bombette, fuochi d’artificio e chi più ne ha più ne metta. La polvere da sparo è protagonista di questa festa, infatti i principali eventi che scandiscono la settimana fallera ne abbondano, per non parlare dell’ultima notte, durante la quale vengono bruciate tutte le Fallas.
Altro motivo principale di questa festa, sono appunto le “Fallas”: enormi sculture dai colori sgargianti che rappresentano figure della tradizione o figure satiriche della contemporaneità, realizzate da artisti durante un interno anno. Insieme a le Fallas vengono realizzati anche i Ninots (bambini), delle sculture più piccole solitamente relazionate allo stesso tema della scultura più grande.

Durante Las Fallas, la città di Valencia si riempie di queste meravigliose sculture in tutti i suoi quartieri, fino alla periferia. Immagini di prendere il bus o il taxi dall’aeroporto al centro e vedere dal finestrino la città piena di enormi sculture colorate? O passeggiare per il parco del Turia e imbatterti nei falleros vestiti con i loro bellissimi abiti tipici?

Ma, andiamo per ordine…
Conosci gli eventi principali de Las Fallas? Di seguito troverai un breve riassunto!

Despertà 

La despertà inizia l’ultima domenica di febbraio alle 7 del mattino ed è come se la comunità fallera volesse dire: “Sveglia! Valencia è pronta per Las Fallas”. Infatti, per poter svegliare l’intera città, i falleros camminano per le strade facendo scoppiare contro il suolo una grande quantità di petardi. L’atto si conclude con un breve spettacolo pirotecnico e la colazione gratis per tutti i partecipanti.

Mascletà 

È uno spettacolo unico, dei “fuochi d’artificio diurni” che si celebrano ogni giorno alle 14.00 durante l’intero mese di Marzo. I petardi esplodono di fronte all’Ayuntamiento con milione di persone che assistono con il naso all’insù. In questo momento il centro di Valencia arriva al massimo della sua capacità: tutte le strade che portano a plaza Ayuntamiento sono strapiene di gente, con la sua birra o sangria pronti per vedere lo spettacolo, gioendo ad ogni sparo di mascletà. E alla fine di ogni mascletà, la folla regala un super applauso per il Senyor Pirotecnico. A volte, la mascletà può essere ancora più spettacolare: quando viene realizzata la “mascletà de colores”, delle scie colorate si uniscono ai fuochi d’artificio, una specie di frecce tricolori, per intenderci, che esplodono insieme ai fuochi in Plaza Ayuntamiento. Il consiglio è di andare con largo anticipo per prendere il posto migliore!

Plantà

È la notte tra il 15 e il 16 marzo, durante la quale vengono posizionate Las Fallas nella città dando inizio ufficialmente alla festa. 

 Nit de Foc

Ogni sera in Fallas si può assistere ai fuochi d’artificio, ma quelli della Nit de Foc, sono ineguagliabili! La notte del 18 Marzo il cielo di Valencia, nei pressi di Alameda, si colora e si illumina.

Ofrenda de flores a la Virgen 

Si tratta di una offerta di fiori per la Vergine. Durante il 17 e il 18 marzo, ogni fallero, dopo aver sfilato per le strade del centro, arriva in Plaza de la Virgen e mette un fiore nella struttura di legno della Vergine. Ogni fallero contribuisce a creare una composizione floreale meravigliosa.

Cremà

Durante la notte del 19 marzo, Valencia si trova completamente in fiamme: sia Fallas che Ninots vengono bruciati. Sembra un peccato bruciare delle sculture così belle e frutto di tanto duro lavoro, ma è un simbolo di rinascita e prosperità, che si dice abbia origine con gli antichi riti celebrati durante l’equinozio di primavera. L’unico che si salva è il Ninot indultat, un solo Ninot, eletto a votazione da turisti e cittadini, che viene poi conservato nel Museo Fallero. 

La cremà viene controllata meticolosamente dalle forze dell’ordine valenziane e in particolar modo dai pompieri, che si occupano di supervisionare e spegnere il fuoco di ogni falla.

Purtroppo nel 2020 la festa de Las Fallas non si è potuta celebrare, ma i falleros hanno avuto un anno intero per poter organizzare una versione differente, sicura e responsabile e adatta alle peculiarità del periodo storico in cui stiamo vivendo. 

Quest’anno 2021, Las Fallas si celebreranno, in casa! Non sarà possibile farlo come ogni anno, come tutti vorremmo, ma sarà altrettanto bello ed entusiasmante. 

L’Ufficio del Turismo valenciano, ha lanciato la campagna “Piú amanti delle Fallas che mai” e ha preparato una versione a prova di covid che coinvolge grandi e piccini. Tra le attività principali ci sono corsi per costruire il tuo ninot di carta, tutorial di gastronomia valenziana, diverse iniziative sui social network, seminari e racconti autentici di chi vive Las Fallas in prima persona.

Puoi trovare il programma completo nella pagina ufficiale di Visit Valencia.

Potrai assistere online agli eventi principali de Las Fallas e vedere video incredibili degli anni passati di momenti fondamentali nel mondo fallero, come la Cremá o le mascletá.

Se ti trovi a Valencia, approfitta per vedere l’esposizione fallera e per visitare il Museo Faller e il Museo Della Corporazione Degli Artisti Delle Fallas, provare i tipici buñuelos e la deliziosa horchata, il tutto rigorosamente indossando il tuo pañuelo fallero, un foulard a quadretti bianchi e blu simbolo della festa.

Inoltre, in Plaza del Ayuntaminto è stato installato un braciere, al posto della consueta Falla comunale, opera dell’artista fallero Miguel Banaclocha. È un simbolo di speranza per la comunità fallera ed un omaggio in memoria di chi è venuto a mancare durante questo difficile anno di pandemia. 

Dopo aver letto l’articolo non vedi l’ora di poter vivere questa esperienza? La cosa positiva è che quest’anno potrai vivere Las Fallas direttamente da casa tua. Cosa aspetti? 

L’autore Erika Scarcella

La Spagna ha avuto sempre nei miei confronti un richiamo irresistibile: avevo solo 10 anni mentre passeggiavo sull’affollata Rambla ed ero già stata rapita dal fascino della cultura spagnola. Attualmente vivo a Cartagena, dove frequento un Máster in Gestione e direzione dell’impresa turistica. Il mio obiettivo per il futuro è scoprire ogni angolo della Spagna e fermarmi a lavorare e vivere qui.

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